Da molti anni c’è, nella lista della nostra mescita settimanale, un calice servito da una bottiglia con l’etichetta coperta. Un vino di cui non diamo nessuna indicazione, ma sul quale sollecitiamo l’attenzione e la ricerca delle sensazioni più immediate.

Una piccola sfida, non tanto per indovinare il vino — difficile, con vini naturali dalle caratteristiche non standardizzate — quanto per fermarci un momento, mettendo il pensiero a riposo, liberi dall’urgenza dei giudizi, attenti solo a registrare le nostre sensazioni visive, olfattive, gustative.

Senza le parole “degli esperti”, proviamo a trovare solo le nostre parole, per ascoltarci da dentro: curiosi, sicuri di una scelta indipendente.

Un allenamento gioioso per sentire e godere del piacere di un calice di vino. Ma forse anche di tante altre cose della nostra vita.

La degustazione alla cieca fa parte della mescita settimanale di Machiavelli 64, enoteca di vini naturali con cucina all’Esquilino, a Roma. Da lunedì a sabato, a pranzo e a cena.